Una commedia tagliente e ironica che racconta smarrimenti, eccessi e legami nell’era delle app. Dal 26 al 29 marzo
Dal 26 al 29 marzo 2026, la sala Grey dello Spazio Diamante ospita Fag/Stag – Amici di genere, spettacolo diretto da Gabriele Colferai e prodotto da Dogma Theatre Company, già vincitore del FringeMi Festival 2022. Un lavoro teatrale che mescola ironia e amarezza per restituire uno spaccato autentico della vita di due giovani uomini alle prese con le proprie contraddizioni.
Al centro della storia ci sono Ludo e Giammy (Colferai e Angelo Di Figlia) amici inseparabili e complici in un’esistenza fatta di eccessi e tentativi maldestri di trovare un equilibrio. Le loro giornate scorrono tra incontri fugaci organizzati sulle app di dating, serate che si trascinano fino all’alba e una quotidianità costellata di piccoli fallimenti, tra messaggi ignorati, relazioni inconsistenti e ritorni forzati alla casa dei genitori.
La vicenda si sviluppa nel periodo che precede il matrimonio dell’ex fidanzata di Ludo, un evento che diventa catalizzatore di ansie e riflessioni. I due protagonisti si muovono tra insicurezze e autoinganni, cercando disperatamente di rimettere ordine nelle proprie vite — anche solo quel tanto che basta per presentarsi dignitosamente a una cerimonia che riapre ferite mai del tutto rimarginate.
Ciò che rende lo spettacolo particolarmente incisivo è la struttura narrativa: la storia viene raccontata da entrambi i protagonisti, ciascuno con il proprio punto di vista, spesso contraddittorio e inaffidabile. Ne emerge un racconto frammentato e vivace, che riflette la confusione emotiva e identitaria dei personaggi.
Con una scrittura brillante e pungente, Fag/Stag affronta temi universali come l’amicizia, la solitudine e il senso di inadeguatezza, riuscendo a bilanciare momenti di comicità irriverente con passaggi più intimi e riflessivi. Il risultato è un ritratto generazionale sincero e senza filtri, capace di parlare soprattutto a chi si sente sospeso tra ciò che è e ciò che vorrebbe diventare.
Alberto Leali