Sul belvedere dell’Accademia di Francia un evento unico tra concerto e poetry slam internazionale
Roma si prepara a celebrare l’arrivo della primavera con un appuntamento culturale di respiro europeo. Sabato 21 marzo 2026, dalle 16:45 alle 19:00, Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia a Roma, farà da cornice a “Carte blanche a Gaëtan Roussel”, un evento che intreccia musica dal vivo e poesia performativa in uno dei luoghi più suggestivi della capitale.
L’iniziativa nasce da un invito rivolto a Roussel, figura centrale della scena musicale francese contemporanea e noto al grande pubblico come fondatore e voce dei Louise Attaque. Per l’occasione, l’artista presenterà uno spettacolo originale ideato appositamente per il contesto romano. Il concerto, dal titolo J’t’emmène au printemps, si svilupperà come un viaggio sonoro che alterna energia rock, momenti intimi e spazi di improvvisazione, accompagnato dai musicisti Reyn Ouwehand e Bastien Burger.
Accanto alla proposta musicale, spazio anche alla grande musica classica contemporanea con la partecipazione della violinista Esther Abrami, tra i volti più seguiti della nuova generazione internazionale. Formata al Royal College of Music di Londra, Abrami ha già calcato palcoscenici di rilievo come la Royal Albert Hall e la Carnegie Hall, distinguendosi per uno stile innovativo e una forte presenza digitale.
Ad aprire la serata sarà la parola poetica, protagonista di una scena aperta dedicata al poetry slam. A guidarla sarà Giuliano Logos, primo italiano a vincere il campionato mondiale di poetry slam nel 2021 e fondatore del collettivo WOW – Incendi Spontanei. La sua conduzione accompagnerà una line-up internazionale che riunisce alcune tra le voci più interessanti della scena europea.
Sul palco si alterneranno artisti provenienti da diversi paesi, tra cui Kofi Achina, Jesko Habert, Kev Kennedy ed Elio Lislerud, insieme a protagonisti italiani come Eleonora Fisco. Un mosaico di lingue, stili e generazioni che darà vita a un dialogo artistico dinamico, in cui la parola si trasforma in esperienza condivisa con il pubblico.
“Carte blanche” si configura così come un laboratorio aperto, capace di mettere in relazione musica e poesia in uno spazio simbolico come il belvedere di Villa Medici, offrendo al pubblico romano e internazionale un’esperienza immersiva e multidisciplinare.
L’evento è realizzato grazie al sostegno di Damien Bachelot e si inserisce nel calendario delle iniziative culturali che animano la città in occasione dell’equinozio di primavera.
Roberto Puntato