L’11 giugno un doppio live set open air tra elettronica rituale, paesaggi ambient e vibrazioni mediterranee: due artiste visionarie riscrivono il confine tra concerto, esperienza immersiva e performance collettiva
C’è una Roma che di notte smette di essere soltanto monumento e diventa frequenza, corpo, pulsazione. Succederà giovedì 11 giugno alle 20:30, quando la terrazza del Bosco di Villa Medici ospiterà un incontro musicale fuori dagli schemi: protagoniste della serata saranno Nkisi e Francesca Heart, artiste capaci di trasformare il suono in materia viva, emotiva e quasi spirituale.
Non un semplice concerto, ma una vera esperienza immersiva sotto il cielo romano, dove elettronica sperimentale, memoria ancestrale e ricerca sonora si intrecceranno in un flusso continuo di suggestioni. L’ingresso sarà aperto dalle 19:30, preparando il pubblico a una lunga traversata sonora sospesa tra trance, contemplazione e club culture.
Al centro della scena ci sarà Nkisi, figura di culto dell’elettronica internazionale. Musicista, DJ e compositrice con radici congolesi e belghe, l’artista ha costruito negli anni un linguaggio radicale che fonde ritmi tribali, industrial music, cosmologie africane e tensioni elettroniche contemporanee. Cofondatrice del rivoluzionario collettivo NON Worldwide, Nkisi concepisce il live set come uno spazio rituale: non semplice intrattenimento, ma un’esperienza fisica e collettiva dove il suono diventa memoria, resistenza e trasformazione.
Accanto a lei, Francesca Heart porterà invece una dimensione più intima e cinematografica. Producer e compositrice italiana candidata ai Grammy, Heart è una delle personalità più raffinate della scena sperimentale europea. Le sue composizioni evocano paesaggi mediterranei, silenzi sospesi e visioni ambient che sembrano emergere da un film immaginario. La sua elettronica non invade: avvolge, respira, accompagna.
L’incontro tra queste due sensibilità promette un dialogo imprevedibile fatto di texture stratificate, frequenze profonde e richiami culturali lontani. Da una parte la tensione ipnotica e rituale di Nkisi, dall’altra la delicatezza evocativa di Francesca Heart: insieme costruiranno una narrazione sonora capace di guardare contemporaneamente al futuro e alle radici più antiche dell’ascolto umano.
La presenza di Nkisi a Villa Medici rinnova inoltre il suo rapporto con l’Italia e con il Mediterraneo. Nel 2021 l’artista aveva già sviluppato a Palermo una ricerca dedicata alle tradizioni sonore locali durante una residenza per il festival MainOFF, esplorando il legame tra paesaggio, memoria e ritualità musicale.
Con questa serata, Villa Medici conferma ancora una volta la propria vocazione internazionale e interdisciplinare, trasformando uno dei suoi luoghi più suggestivi in uno spazio aperto alla sperimentazione contemporanea. Un appuntamento che parla alle nuove comunità creative, agli appassionati di elettronica d’avanguardia e a chi cerca nella musica non solo spettacolo, ma esperienza condivisa e trasformativa.
Roberto Puntato