Tra comicità, memoria e confessione scenica, l’attore napoletano porta in tournée un racconto lungo mezzo secolo tra palcoscenico, cinema e vita vissuta
Cinquant’anni di teatro non si festeggiano con una semplice tournée. Si trasformano in un viaggio. Ed è proprio questo che Vincenzo Salemme farà con Lo spettacolo della mia vita, il nuovo progetto teatrale scritto, diretto e interpretato dallo stesso artista campano, pronto a riportarlo sui palcoscenici italiani in una lunga serie di appuntamenti estivi e autunnali.
Più che uno spettacolo tradizionale, l’evento si annuncia come una grande festa condivisa con il pubblico: una celebrazione ironica, malinconica e profondamente umana di un percorso artistico che attraversa cinque decenni di teatro, cinema e televisione. Un racconto personale e collettivo insieme, dove comicità e memoria finiscono inevitabilmente per intrecciarsi.
Prodotto da Chi è di scena e organizzato da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci insieme a Stefano Francioni per Stefano Francioni Produzioni, lo spettacolo attraverserà alcune delle location più suggestive d’Italia, trasformando ogni tappa in un incontro ravvicinato con uno degli autori più riconoscibili della comicità italiana contemporanea.
Le date del tour
- 19 luglio – Teatro La Versiliana
- 25 luglio – Rotonda del Lungomare
- 26 luglio – Levante Arena
- 30 luglio – Cava del Sole Arena
- 2 agosto – Villa Matarazzo
- 3 agosto – Certosa di San Lorenzo
- 5 agosto – Arena del Mare BCC Roma
- 29 agosto – Porto di Giulianova
- 4 settembre – Arena Beniamino Gigli
- 12 settembre – Teatro Romano
- 15 settembre – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
- 17 settembre – Reggia di Caserta
Nel panorama dello spettacolo italiano, Vincenzo Salemme occupa uno spazio unico. Erede ideale della grande tradizione teatrale napoletana nata sotto l’ombra di Eduardo De Filippo, Salemme ha saputo costruire negli anni una lingua comica personalissima: popolare ma mai banale, surreale ma profondamente umana.
Il suo teatro vive di equivoci, fragilità quotidiane, nevrosi sentimentali e personaggi che sembrano sospesi tra realtà e assurdo. Ed è probabilmente proprio questa capacità di raccontare le debolezze umane con leggerezza e malinconia ad averlo reso uno degli artisti più amati dal pubblico italiano.
Il cinema ne ha amplificato ulteriormente il successo. Film come L’amico del cuore, Amore a prima vista, A ruota libera e Cose da pazzi hanno trasformato il suo stile in una vera cifra generazionale, confermando una qualità sempre più rara: quella di essere contemporaneamente autore, attore e regista senza perdere mai autenticità.
Eppure, nonostante il successo cinematografico e televisivo, il teatro è rimasto il suo habitat naturale. È lì che il rapporto con il pubblico si fa più diretto, quasi confidenziale. Gli spettacoli di Salemme funzionano perché danno sempre l’impressione di nascere sul momento, come una lunga conversazione collettiva piena di risate improvvise e riflessioni inattese.
Lo spettacolo della mia vita promette proprio questo: non soltanto una retrospettiva artistica, ma un incontro emotivo con un interprete che da mezzo secolo continua a raccontare l’Italia attraverso le sue manie, le sue paure e la sua irresistibile comicità.
I biglietti sono disponibili su TicketOne a partire da martedì 12 maggio alle ore 12:00.
Paola Canali