La storica commedia musicale di Garinei e Giovannini riparte con un nuovo cast e la regia ripresa da Marco Simeoli. In scena dall’11 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026
Cinquanta anni e non sentirli. Aggiungi un posto a tavola, uno dei titoli più amati della commedia musicale italiana, torna al Teatro Brancaccio in una nuova edizione firmata Viola Produzioni. Il pubblico potrà assistere allo spettacolo dall’11 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026, dopo le celebrazioni del cinquantenario svoltesi l’8 dicembre 2024, alla presenza dei cast storici e delle autorità.
La regia originale di Garinei e Giovannini rivive grazie alla ripresa teatrale di Marco Simeoli, già interprete della commedia per quasi 800 repliche. “Una grande responsabilità che affronto con entusiasmo”, ha dichiarato l’artista, che torna anche nei panni del Sindaco Crispino.
Nel ruolo di Don Silvestro debutta Giovanni Scifoni, entusiasta di affrontare la sua prima grande produzione musical. Accanto a lui, Lorella Cuccarini è la Special Guest nel ruolo di Consolazione: “È un sogno che si avvera – racconta – ho amato questo spettacolo fin da bambina”.
Completano il cast Sofia Panizzi (Clementina), Francesco Zaccaro (Toto) e Francesca Nunzi (Ortensia), insieme a un ensemble di quattordici performer. In omaggio alla tradizione, “La voce di Lassù” resta quella originale di Enzo Garinei.
La nuova edizione mantiene la forza visiva e musicale che ha reso celebre lo spettacolo: direzione musicale di Maurizio Abeni, scenografie adattate da Gabriele Moreschi sul progetto di Giulio Coltellacci e costumi rielaborati da Francesca Grossi. Le coreografie di Gino Landi sono riprese da Cristina Arrò.
La storia
Liberamente ispirata al romanzo After me the deluge di David Forrest, la vicenda segue Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna che riceve una telefonata sorprendente: Dio gli chiede di costruire un’arca per salvare la comunità da un nuovo diluvio universale. Tra ostacoli, tentazioni e incredulità generale, il sacerdote porta avanti la missione fino a un finale in cui solidarietà e fede prevalgono, riportando la pace tra gli abitanti.
Produzione di punta del Centro di Produzione Teatrale di Alessandro Longobardi, Aggiungi un posto a tavola conferma ancora una volta la vitalità di un titolo capace di emozionare generazioni diverse, mantenendo intatta la magia della grande commedia musicale italiana.
Alberto Leali