Dal Teatro Argentina a Casa Moravia fino al Nuovo Cinema Aquila: un viaggio nell’universo umano e intellettuale di uno dei grandi protagonisti del Novecento italiano
Roma riabbraccia Enzo Siciliano vent’anni dopo la sua scomparsa. E lo fa trasformando tre luoghi simbolo della cultura capitolina in un itinerario della memoria capace di attraversare teatro, letteratura e cinema, le grandi passioni che hanno segnato la vita del celebre scrittore, saggista e intellettuale.
Dall’8 al 10 giugno il Teatro di Roma dedica a Siciliano un articolato omaggio che non si limita alla celebrazione nostalgica, ma riporta al centro il pensiero civile e la straordinaria attualità della sua opera. Un percorso in tre tappe che prende avvio sul palcoscenico del Teatro Argentina, prosegue negli spazi intimi del Fondo Moravia e approda infine al Nuovo Cinema Aquila con la proiezione di un documentario che ne racconta il lato più privato e autentico.
Il cuore dell’iniziativa batte proprio attorno alla data simbolica del 9 giugno, giorno in cui Siciliano morì nel 2006, lasciando un’eredità culturale che continua a dialogare con il presente.
Il ritorno di “Morte di Galeazzo Ciano”
L’apertura dell’omaggio è affidata a uno dei testi più intensi e politicamente vibranti scritti da Enzo Siciliano: Morte di Galeazzo Ciano, in scena lunedì 8 giugno al Teatro Argentina.
Curata da Tommaso Capodanno e introdotta dal direttore artistico Luca De Fusco, la serata vedrà alternarsi sul palco Filippo Nigro, Galatea Ranzi, Francesco Siciliano, Carolina Sisto, Lorenzo Parrotto e Marco Prosperini, con la voce off di Paolo Cresta.
Non sarà una semplice lettura teatrale, ma una vera immersione nelle crepe del potere e nei drammi familiari consumati negli ultimi mesi del fascismo. Attraverso gli ultimi giorni di Galeazzo Ciano, rinchiuso nella cella 27 del carcere di Verona prima della fucilazione, il testo diventa un’indagine feroce sulla fragilità umana, sul tradimento e sull’illusione della salvezza quando ormai tutto è perduto.
La tragedia privata di Ciano, Edda e Mussolini supera il dato storico per trasformarsi in un racconto universale sull’angoscia e sulla fine di un’epoca.
Casa Moravia, il luogo delle amicizie e delle idee
Il secondo appuntamento, martedì 9 giugno, porterà il pubblico negli ambienti di Casa Museo Alberto Moravia, dove si terrà l’incontro pubblico Per Enzo Siciliano.
Sarà un’occasione per ricostruire il lato più intimo e intellettuale dello scrittore attraverso testimonianze, ricordi e riflessioni condivise da amici, autori e studiosi che lo hanno conosciuto da vicino.
Il legame con Alberto Moravia rappresentò infatti uno dei capitoli fondamentali della vita culturale di Siciliano. Un rapporto nato negli anni Sessanta e trasformato nel tempo in una collaborazione decisiva attorno alla storica rivista Nuovi Argomenti, di cui Siciliano divenne una delle anime più autorevoli.
Attorno a questo dialogo ideale si ritroveranno numerose voci della letteratura italiana contemporanea, da Sandro Veronesi a Edoardo Albinati, passando per Emanuele Trevi, Leonardo Colombati, Elisabetta Rasy e Raffaele Manica.
Il cinema racconta l’uomo dietro lo scrittore
La chiusura del percorso, mercoledì 10 giugno al Nuovo Cinema Aquila, sarà affidata al documentario Enzo Siciliano: lo scrittore e il suo guscio, diretto da Catherine McGilvray.
Più che un ritratto accademico, il film si presenta come un viaggio nella dimensione privata dello scrittore. Le immagini raccolte negli ultimi mesi della sua vita mostrano Siciliano lontano dalla figura pubblica dell’intellettuale televisivo o del presidente Rai, immerso nella quiete della campagna umbra, tra ricordi, riflessioni e dialoghi familiari.
Prima della proiezione interverranno Mimmo Calopresti, Arnaldo Colasanti, Leonardo Colombati, Bernardo Siciliano e la stessa McGilvray, in un confronto dedicato al ruolo dell’intellettuale nella società contemporanea e all’eredità culturale lasciata da Siciliano.
Un’eredità ancora necessaria
A dare il senso più profondo dell’intero progetto sono le parole del figlio Francesco Siciliano, oggi presidente del Teatro di Roma, che definisce questo omaggio “un atto d’amore e insieme un dovere culturale”.
Perché ricordare Enzo Siciliano oggi non significa soltanto celebrare uno scrittore raffinato o un protagonista della vita culturale italiana del Novecento. Significa soprattutto riaprire il dialogo con un pensiero libero, inquieto e lucido, capace di interrogare il presente attraverso la letteratura, il teatro e il cinema.
Ed è proprio questa circolarità del pensiero, tra arte e responsabilità civile, che Roma proverà a restituire in tre giorni destinati a trasformarsi in molto più di una commemorazione: un incontro vivo con una voce che continua ancora a parlare al nostro tempo.
Il programma completo
Lunedì 8 giugno 2026 | ore 20.00
Teatro Argentina – Largo di Torre Argentina 52, Roma
Morte di Galeazzo Ciano
Omaggio a Enzo Siciliano
A cura di Tommaso Capodanno
Con
- Filippo Nigro
- Lorenzo Parrotto
- Marco Prosperini
- Galatea Ranzi
- Francesco Siciliano
- Carolina Sisto
Voice off: Paolo Cresta
Introduce: Luca De Fusco
Info
- Durata: 60 minuti
- Ingresso libero fino a esaurimento posti
Martedì 9 giugno 2026 | ore 18.30
Casa Museo Alberto Moravia – Lungotevere della Vittoria 1, Roma
Per Enzo Siciliano
Incontro a cura di Francesco Siciliano, Lorenzo Pavolini, Simone Casini, Flavio Santi e Fondo Moravia
Intervengono
- Sandro Veronesi
- Edoardo Albinati
- Emanuele Trevi
- Carlo Carabba
- Raffaele Manica
- Leonardo Colombati
- Arnaldo Colasanti
- Catherine McGilvray
- Elisabetta Rasy
- Aurelio Picca
- Attilio Scarpellini
- Leopoldo Fabiani
Info e prenotazioni
- info@fondoalbertomoravia.it
- Prenotazione valida solo con conferma via email del Fondo Moravia
Mercoledì 10 giugno 2026 | ore 18.30
Nuovo Cinema Aquila – Via L’Aquila 66/74, Roma
Enzo Siciliano: lo scrittore e il suo guscio
Regia di Catherine McGilvray
Con
- Enzo Siciliano
- Flaminia Siciliano
- Francesco Siciliano
- Bernardo Siciliano
- Arnaldo Colasanti
- Marina Sagona
Incontro introduttivo con
- Mimmo Calopresti
- Arnaldo Colasanti
- Leonardo Colombati
- Catherine McGilvray
- Bernardo Siciliano
Info
- Durata film: 50 minuti
- Biglietto unico: 5 euro
- Previsto acquisto anticipato in cassa dal 2 giugno
Alberto Leali