Dalla celebre opera di William Golding, quattro episodi firmati da Jack Thorne (Adolescence), in arrivo su Sky e NOW dopo l’anteprima mondiale alla Berlinale
Un gruppo di ragazzi si ritrova solo, senza adulti, su un’isola sperduta nel Pacifico. Nessuna regola, nessuna guida, nessuna possibilità di fuga. Intorno a loro solo natura selvaggia, paura e un senso di caos pronto a esplodere. È da qui che riparte Il Signore delle Mosche, il capolavoro di William Golding, Premio Nobel per la Letteratura, che per la prima volta diventa una serie televisiva.
L’atteso adattamento, composto da quattro episodi, debutterà in Italia dal 22 febbraio in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, con una programmazione di due episodi a settimana su Sky Atlantic (22 febbraio e 1° marzo). Prima ancora, la serie sarà presentata in anteprima mondiale il 13 febbraio alla 76ª Berlinale, a conferma del suo forte valore artistico e culturale.
A firmare la trasposizione televisiva è Jack Thorne, autore pluripremiato noto per lavori come Adolescence, His Dark Materials ed Enola Holmes, affiancato alla regia da Marc Munden, già apprezzato per National Treasure e Help. La produzione è targata Sony Pictures Television per BBC iPlayer, BBC One e Stan.
Pur rispettando l’ambientazione originale — gli anni Cinquanta, su un’isola di cui non viene mai svelato il nome — la serie sceglie di scavare ancora più a fondo nei temi centrali del romanzo: la fragilità della civiltà, la perdita dell’innocenza, la violenza latente e la costruzione dell’identità maschile durante l’adolescenza. Ogni episodio è dedicato a uno dei personaggi chiave — Ralph, Piggy, Simon e Jack — offrendo di volta in volta uno sguardo diverso sulla deriva morale del gruppo e sulle tensioni che lo attraversano.
Il cast è composto da oltre trenta giovani attori, molti al loro primo ruolo importante. A guidarlo sono Winston Sawyers (Ralph), Lox Pratt (Jack), David McKenna (Piggy) e Ike Talbut (Simon), affiancati da Thomas Connor (Roger), Noah e Cassius Flemming (Sam ed Eric), Cornelius Brandreth (Maurice) e Tom Page-Turner (Bill).
Grande attenzione anche al comparto musicale: la colonna sonora è firmata da Cristobal Tapia de Veer, mentre il tema principale e le musiche aggiuntive portano la firma di Hans Zimmer e Kara Talve, un trio che promette di amplificare la tensione e il senso di inquietudine della narrazione.
Commissionata da Lindsay Salt, Direttrice di BBC Drama, la serie è prodotta da Eleven e One Shoe Films, con Callum Devrell-Cameron alla produzione e un team di produttori esecutivi che include, tra gli altri, Joel Wilson, Jamie Campbell e lo stesso Jack Thorne.
Sinossi
Dopo un incidente aereo, un gruppo di bambini e preadolescenti si ritrova isolato su un’isola deserta, senza alcun adulto sopravvissuto. Costretti a organizzarsi da soli, tentano di creare una fragile forma di comunità, stabilendo regole e rituali per garantire ordine e sopravvivenza. Simbolo di questa nuova “democrazia” è una conchiglia, usata per riunire il gruppo e prendere decisioni comuni. Ma quando il fuoco acceso per attirare eventuali soccorsi viene trascurato proprio nel momento cruciale, le tensioni latenti emergono con forza. Il gruppo si spacca tra chi cerca scorciatoie violente e chi prova a mantenere razionalità e controllo, in un equilibrio sempre più instabile dove la forza finisce per prevalere sull’intelletto.
Il Signore delle Mosche arriva dal 22 febbraio in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, riportando sullo schermo una delle più potenti riflessioni moderne sulla natura umana e sul sottile confine tra civiltà e barbarie.
Roberto Puntato