Il 13 luglio allo Stadio Gran Sasso la 35ª edizione dell’evento benefico sarà trasmessa in diretta su Rai 1. In campo la Nazionale Cantanti e la Nazionale della Politica per sostenere i progetti della Croce Rossa Italiana e della Fondazione Ausilia
La solidarietà torna a indossare gli scarpini. Lunedì 13 luglio, alle 21.30, lo Stadio Gran Sasso d’Italia “Italo Acconcia” dell’Aquila ospiterà la 35ª edizione della Partita del Cuore, uno degli appuntamenti benefici più amati dal pubblico italiano, capace di unire spettacolo, musica e calcio in una grande serata dedicata alla raccolta fondi.
Per il terzo anno consecutivo, la manifestazione approda nel capoluogo abruzzese, inserendosi nel programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Un ritorno che rafforza il legame tra la città e un evento che ha fatto della condivisione e dell’impegno sociale la propria missione.
Sul terreno di gioco si sfideranno la Nazionale Cantanti, guidata dal capitano Sal Da Vinci, e la Nazionale della Politica, affidata alla guida tecnica di Roberto Mancini. Una partita che va ben oltre il risultato sportivo e che vedrà protagonisti artisti, personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport, delle istituzioni e della televisione, uniti da un unico obiettivo: trasformare il divertimento in un gesto concreto di solidarietà.
L’edizione 2026 guarda oltre i confini nazionali. Il ricavato della biglietteria sarà destinato per il 40% alla Croce Rossa Italiana, che finanzierà interventi a favore delle popolazioni colpite dal recente terremoto in Venezuela, mentre il restante 60% sosterrà la Fondazione Ausilia, impegnata in progetti dedicati ai giovani del territorio aquilano.
Anche la raccolta fondi attraverso l’SMS Solidale 45595, attiva dal 6 al 14 luglio, sarà interamente destinata all’emergenza umanitaria in Venezuela. Le donazioni saranno gestite dalla Croce Rossa Italiana, insieme a UNHCR e UNICEF, per sostenere gli interventi più urgenti nelle aree colpite dal sisma.
Per L’Aquila questa iniziativa assume un significato ancora più profondo. La città, simbolo della ricostruzione dopo il terremoto del 2009, sceglie oggi di restituire quella solidarietà ricevuta negli anni difficili, trasformando la propria esperienza in un messaggio di vicinanza verso chi sta affrontando una nuova emergenza.
L’evento sarà trasmesso in diretta su Rai 1, in streaming su RaiPlay e seguito anche dalle reti radiofoniche e digitali della Rai. A condurre la serata sarà Eleonora Daniele, mentre la telecronaca sarà affidata a Marco Franzelli, con il commento di Gabriele Corsi e Andrea Perroni. A bordo campo ci sarà Alessandra Tripoli, mentre Laura Barth seguirà le immagini dalla postazione Svar. La diretta radiofonica coinvolgerà anche Rai Radio 2 e Rai Radio Tutta Italiana, mentre RaiNews.it racconterà la manifestazione con servizi e collegamenti dal campo.
La presentazione ufficiale dell’evento si è svolta oggi a Roma, negli studi Rai di via Teulada, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, della Croce Rossa Italiana, della Rai e della Nazionale Cantanti. Tra gli intervenuti anche il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, che ha sottolineato il valore simbolico di ospitare ancora una volta una manifestazione dedicata alla solidarietà in una città che ha conosciuto il dolore del terremoto e il sostegno dell’intero Paese.
Ad arricchire la serata saranno anche numerosi ospiti della musica italiana, protagonisti di esibizioni dal vivo che accompagneranno i momenti della partita, trasformando l’appuntamento in un grande spettacolo televisivo.
I biglietti sono disponibili attraverso il circuito VivaTicket, con prezzi popolari compresi tra 5 e 10 euro, per permettere al maggior numero possibile di partecipare a una manifestazione che, da trentacinque edizioni, dimostra come il calcio possa diventare un potente strumento di solidarietà.
Più che una sfida sportiva, La Partita del Cuore continua a rappresentare un momento di partecipazione collettiva, in cui il risultato più importante resta quello della generosità. Una serata in cui ogni applauso, ogni gol e ogni donazione contribuiscono a trasformare lo spettacolo in un aiuto concreto per chi ne ha più bisogno.
Roberto Puntato