Da Eleonora Abbagnato a Roberto Zappalà, al Teatro Sangiorgi riflettori accesi sui protagonisti della grande danza
Una serata capace di trasformare il palcoscenico del Teatro Sangiorgi in un autentico tempio dell’arte coreutica. Catania ha accolto il Premio Eccellenze della Danza 2026, appuntamento dedicato ai protagonisti che, con il loro talento e la loro visione artistica, continuano a scrivere pagine importanti della danza italiana e internazionale.
Tra applausi, emozioni e momenti di grande intensità, il riconoscimento ha celebrato personalità che rappresentano il meglio della scena contemporanea. Riflettori puntati su Eleonora Abbagnato, simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, premiata per una carriera straordinaria che l’ha resa una delle interpreti più autorevoli della danza internazionale.
Grande entusiasmo anche per Elena D’Amario, apprezzata per il suo contributo artistico e per la capacità di portare la danza contemporanea a dialogare con il grande pubblico. Tra i premiati anche Martina Pasinotti, protagonista di un percorso professionale caratterizzato da impegno, sensibilità e ricerca espressiva.
La dimensione internazionale della manifestazione è stata rappresentata da Jorge Barani, insignito per la sua intensa attività artistica oltre i confini nazionali. Riconoscimenti anche per Simone Agrò, che ha saputo distinguersi nel panorama della danza grazie a un percorso professionale in continua evoluzione, e per Roberto Zappalà, figura di riferimento della coreografia contemporanea, celebrato per il suo costante lavoro di sperimentazione e innovazione.
Particolarmente toccante il momento dedicato alle nuove generazioni. Una menzione speciale è stata infatti conferita a Luca Esposito, giovane promessa già capace di attirare l’attenzione degli addetti ai lavori, e a Miriam Rago, talento emergente che si sta facendo strada con determinazione e personalità.
A rendere ancora più prestigiosa la manifestazione è stata la conduzione affidata al celebre soprano Katia Ricciarelli, che ha accompagnato il pubblico lungo la serata con eleganza e sensibilità. Al suo fianco il direttore del magazine L’Opera Sabino Lenoci e il presentatore Ernesto Trapanese, protagonisti di una conduzione raffinata e coinvolgente.
L’organizzazione dell’evento ha visto la regia di Alessandra Panzavolta, capace di valorizzare ogni momento della cerimonia con cura e attenzione scenica. Il premio nasce da un’intuizione di Vincenzo Macario, mentre la direzione artistica è stata affidata ad Antonio Desiderio, che ha contribuito a consolidare il prestigio della manifestazione.
Più che una semplice premiazione, il Premio Eccellenze della Danza 2026 si è confermato un vero incontro tra generazioni, linguaggi e sensibilità artistiche differenti. Un evento che ha celebrato la danza come forma universale di espressione, capace di unire tradizione e futuro, emozionare il pubblico e valorizzare il talento in tutte le sue forme.
Con il successo di questa edizione, Catania rafforza ulteriormente il proprio ruolo di importante punto di riferimento culturale, confermando come l’arte della danza continui a essere uno straordinario strumento di bellezza, ispirazione e crescita.
Roberto Puntato