Tra arte, istituzioni, impegno sociale e passerelle d’avanguardia, la Capitale si prepara a una serata che unisce cultura, creatività e futuro nel segno dell’eredità di Modigliani
Roma si prepara a vivere una notte dedicata alla bellezza delle idee, alla forza della creatività e al valore delle persone che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono a costruire il presente e immaginare il futuro.
Nella suggestiva cornice della Fondazione D’ARC, domenica 21 giugno dalle ore 20, andrà in scena la terza edizione del Premio Modigliani – Linguaggi Contemporanei, Cultura e Società, appuntamento che negli anni si è affermato come uno dei più significativi momenti di riconoscimento per personalità provenienti da mondi diversi ma accomunate dalla capacità di incidere concretamente sul tessuto culturale e sociale del Paese.
L’evento, promosso dalla Fondazione Amedeo Modigliani e dall’Istituto Aniene, si arricchisce quest’anno di una nuova e ambiziosa iniziativa: “Back to Fashion”, progetto dedicato alle nuove generazioni della moda italiana e sostenuto dal patrocinio dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale e di CNA Federmoda.
L’obiettivo è chiaro: riportare al centro il valore della formazione, della ricerca e delle competenze, restituendo alla moda il suo ruolo di laboratorio culturale e creativo. In un settore dominato dalla velocità delle tendenze e dal consumo immediato delle immagini, “Back to Fashion” sceglie una direzione diversa, puntando sul talento, sul merito e sul dialogo tra scuola e impresa.
La serata, condotta dall’attrice e showgirl Nathaly Caldonazzo, vedrà la consegna dei Premi Modigliani a figure che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali.
Il riconoscimento alla memoria sarà dedicato al grande Valentino Garavani, maestro assoluto dell’eleganza italiana. Per la moda verrà premiato Guillermo Mariotto, mentre il ballerino Tommaso Stanzani riceverà il premio per la danza. Un riconoscimento per l’impegno sul territorio sarà assegnato al Presidente del IV Municipio Massimiliano Umberti; quello per le istituzioni andrà all’Assessore Alessandro Onorato. Il premio per l’impegno sociale sarà invece conferito all’associazione Modelli si Nasce Onlus.
Accanto alla cerimonia, la moda diventerà protagonista di un racconto corale affidato ad alcune delle più prestigiose accademie e scuole del settore, chiamate a presentare in passerella progetti capaci di interpretare il presente e anticipare il futuro.
L’Istituto Aniene renderà omaggio all’eredità di Valentino con “Remember Valentino”, una collezione che reinterpreta il celebre Rosso Valentino attraverso una visione contemporanea fatta di linee raffinate, richiami alla couture romana e dettagli che celebrano l’eccellenza sartoriale italiana.
La MAM Maiani Accademia Moda presenterà “Bianchi Contaminati”, una ricerca stilistica che intreccia sostenibilità, tradizione e innovazione. La preziosa organza di piña proveniente dalle Filippine dialogherà con materiali di recupero trasformati in elementi decorativi attraverso la tecnica giapponese del kirigami, dando vita a creazioni leggere e visionarie.
Uno sguardo rivolto al domani arriverà invece dall’ITS Academy Sistema Moda con “Hi-Tech Couture”, collezione realizzata tramite tecnologie di stampa 3D che esplora il confine tra artigianato e innovazione digitale, immaginando nuove forme e nuovi materiali per la moda del futuro.
L’Istituto Moda Sgrigna porterà in passerella una collezione dedicata alla cultura del saper fare, valorizzando modellistica, costruzione del capo e lavorazioni sartoriali come elementi centrali dell’identità creativa.
Dalla Puglia arriverà invece il contributo della S.M.A. Scuola Moda e Arte, che trasformerà il patrimonio culturale della Magna Grecia e della città di Taranto in una collezione capace di fondere mito, storia e alta moda attraverso una raffinata ricerca cromatica e stilistica.
Chiuderà il percorso creativo l’Istituto Moda Burgo Roma con una selezione di outfit che esplorano il rapporto tra struttura e movimento, tra rigore progettuale e libertà espressiva, in un dialogo continuo tra tradizione sartoriale e sperimentazione contemporanea.
Più che una premiazione, il Premio Modigliani – Linguaggi Contemporanei, Cultura e Società si conferma così un osservatorio privilegiato sui linguaggi del nostro tempo. Un luogo d’incontro tra arte, moda, istituzioni e impegno civile, dove il talento viene riconosciuto non solo per il successo raggiunto, ma per la capacità di generare valore, ispirazione e crescita collettiva.
Una serata che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici, riaffermando Roma come crocevia di cultura, creatività e innovazione.
Alessandra Broglia