All’Orto Botanico torna l’esperienza più affascinante dell’estate romana: tre serate tra degustazioni, spettacoli, teatro e atmosfere incantate nel cuore verde di Trastevere
Non chiamatelo semplicemente festival del vino. Roma Hortus Vini è molto di più: è un viaggio sensoriale che attraversa l’Italia da nord a sud, un percorso tra profumi, emozioni e racconti che prende vita in uno dei luoghi più suggestivi della Capitale. Per la sua settima edizione, l’evento torna a trasformare l’Orto Botanico di Roma in un teatro a cielo aperto dove il vino dialoga con l’arte, la natura e la fantasia.
Al calar del sole, i viali alberati del giardino trasteverino si accendono di luci soffuse e atmosfere da fiaba. Tra piante secolari, fioriture profumate e scorci mozzafiato, i visitatori saranno invitati a lasciarsi guidare non da un itinerario prestabilito, ma dalla curiosità e dalle emozioni del momento.
Protagonisti assoluti saranno oltre duecento etichette provenienti da ogni angolo del Paese. Vini nati da vitigni autoctoni che raccontano territori, tradizioni e identità diverse, riuniti in un’unica straordinaria esperienza di degustazione. I produttori accompagneranno personalmente gli ospiti alla scoperta delle loro creazioni, trasformando ogni assaggio in una storia da ascoltare e vivere.
Cuore simbolico della manifestazione sarà ancora una volta il Vigneto Italia, autentico patrimonio di biodiversità che custodisce circa 150 varietà di vitigni autoctoni. Un luogo unico al mondo che diventa il punto di partenza ideale per comprendere la ricchezza e la varietà del panorama enologico nazionale.
Ma Roma Hortus Vini non si limita al vino. L’edizione 2026, che si svolgerà dal 12 al 14 giugno, punta a stupire con un programma artistico immersivo, costruito attorno ai concetti di meraviglia, leggerezza e sogno. Creature fantastiche e personaggi sospesi tra realtà e immaginazione accoglieranno il pubblico tra i sentieri del giardino, mentre trampolieri luminosi e artisti della giocoleria trasformeranno la notte in uno spettacolo itinerante.
Tra i filari del vigneto prenderà forma anche una suggestiva performance di danza aerea, con una luna luminosa a fare da scenografia naturale. Un momento di grande impatto visivo pensato per evocare stupore e riportare gli spettatori alla magia dell’infanzia.
Ad accompagnare le serate ci sarà la colonna sonora firmata Extradate Dj Set, con una selezione musicale raffinata e contemporanea capace di fondere eleganza e vibrazioni estive, richiamando l’atmosfera dei rooftop più esclusivi della città.
Spazio anche al teatro con gli appuntamenti ideati da Michele La Ginestra. Tra i gradini della suggestiva Fontana degli Undici Zampilli, l’attore porterà in scena brevi spettacoli inediti in cui ironia, racconti e cultura del vino si intrecciano in un racconto coinvolgente e divertente.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano infine le celebri “Dégustation sur l’herbe” guidate da Luca Maroni. Seduti sul prato, sotto il cielo stellato di Roma e immersi nei profumi dell’estate, i partecipanti potranno vivere degustazioni collettive dedicate ad alcune delle etichette più rappresentative della manifestazione. Un’esperienza che va oltre il semplice assaggio e diventa un momento di condivisione, scoperta e contemplazione.
A completare il percorso non mancherà una proposta gastronomica informale e di qualità, con food truck pronti a soddisfare ogni palato grazie a fritti gourmet, burger, polpette e numerose alternative vegetariane.
Roma Hortus Vini si conferma così uno degli appuntamenti più originali dell’estate capitolina: un luogo dove il vino diventa linguaggio universale, capace di raccontare territori, evocare emozioni e creare connessioni. Un evento da vivere lentamente, calice alla mano, lasciandosi sorprendere dalla bellezza della natura e dalla magia della notte.
Roberto Puntato