Tra gli artisti in cartellone Milena Vukotic, Michela Andreozzi, Pino Strabioli, Roberto Ciufoli, Gaia Aprea e Luca Bizzarri
Sarà un’edizione speciale quella del Todi Festival, che festeggia il traguardo dei quarant’anni con una formula rinnovata. La manifestazione, ideata e diretta da Silvano Spada, si svolgerà da giovedì 27 agosto a domenica 6 settembre, estendendosi per undici giorni: una delle principali novità dell’edizione 2026.
Spada ha presentato un cartellone ricco e articolato, costruito con uno sguardo attento e critico sulla società contemporanea, proponendo un programma capace di intrecciare teatro, musica, danza e narrazione.
Il Festival coinvolgerà alcuni dei luoghi più rappresentativi di Todi, dal Teatro Comunale con il suo Ridotto al Teatro Nido dell’Aquila, fino a spazi meno consueti come la Sala e il Chiostro del Convento di Montesanto e i Nicchioni Romani. La manifestazione è realizzata con il patrocinio del Comune di Todi e della Regione Umbria.
In programma venti spettacoli, molti dei quali in prima nazionale, con un parterre di artisti che attraversa generazioni e linguaggi diversi.
Ad aprire il Festival sarà No Gravity Theatre, compagnia internazionale di danza acrobatica. Sul palco si alterneranno poi Milena Vukotic, Eva Robin’s, Silvia Salemi, Michela Andreozzi, Emanuele Luperto, Alice De André, Pino Strabioli, Pino Quartullo, Manuela Zero, Roberto Ciufoli, Gilberta Crispino, Gaia Aprea, Elena Croce, Leonardo Bocci, Mario De Lillo, Pierfrancesco Poggi, Alessandro Blasioli, Agnese Fallongo e Tiziano Caputo.
A chiudere la quarantesima edizione sarà Luca Bizzari, protagonista del gran finale di una manifestazione che si conferma tra gli appuntamenti culturali più attesi dell’estate umbra.
IL PROGRAMMA
Si parte il 27 agosto con la magia della danza acrobatica della Compagnia internazionale No Gravity Theatre, con “Dante’s Hell”, spettacolo sospeso tra danza, acrobazia e illusione, creato da Emiliano Pellisari.
Il 28 agosto è in scena “Il viaggio di Francesco”, per la regia di Pino Quartullo, che dirige Giulio Tropea, Roberto Fazioli, Massimiliano Viola Grosso, Gaetano Marsico, Simone Sabia, Giorgio Melone e Rachele Sarti. Lo spettacolo dà inizio alla “Trilogia per Francesco d’Assisi”, tre appuntamenti dedicati al santo francescano a otto secoli dalla sua scomparsa. Seguitano la proiezione del film “Francesco” (31 agosto), regia di Lisa Airoli e Luca Formicola, con la voce di Pino Insegno e lo spettacolo “Francesco. Cantico per Creature” (4 settembre), con Eva Robin’s diretta da Andrea Adriatico.
Il 29 agosto si apre il ciclo di appuntamenti dedicati a “La donna, oggi e nella storia”, con una regina del teatro come Milena Vukotic, protagonista di “Colette”, pièce scritta e diretta da Silvano Spada, che racconta la leggendaria scrittrice di Francia, tra le maggiori figure letterarie della prima metà del Novecento.
Seguono: “Tutta da aggiustare” (30 agosto), con protagonista Michela Andreozzi, con il Maestro Greggia e supervisione alla la regia di Enrico Maria Lamanna, poi “Emma B. – Vedova Giocasta” (2 settembre), con Elena Croce e con Valeria Rocchi, dirette da Alessio Pizzech. Si prosegue con “L’amante di Lady Chatterley” (3 settembre), interpretato da Gaia Aprea e l’atteso “Parliamo di donne” (5 settembre), di Dario Fo e Franca Rame, in occasione delle iniziative dedicate al centenario di Dario Fo promosse dalla Fondazione Fo Rame. Lo spettacolo è diretto da Mattea Fo e Donatella Massimilla.
Sempre il 29 agosto si apre il capitolo con gli eventi tematici sulla contemporaneità, dal titolo “Web e intelligenza artificiale in teatro”, di cui primo spettacolo è “Lato finestrino” di e con Emanuele Luperto, diretto da Riccardo D’Alessandro a cui segue “Cyberwar” (1° settembre), scritto e interpretato da Alessandro Blasioli. Chiudono il ciclo Leonardo Bocci e Mario De Lillo con “Fuori programma” (5 settembre).
Il 28 agosto dà il via alla sezione “Prosa in mix con musica e canzoni”, con lo spettacolo “Alice (non canta) De André”, che vede protagonista Alice De André accompagnata al violoncello da Giulia Monti. Per celebrare i suoi 30 anni di carriera, Silvia Salemi dà voce a “La voce nel cassetto” (31 agosto), al suo debutto e in anteprima nazionale per la regia di Raffaello Fusaro. Seguono gli spettacoli: “…Fino alle stelle. Scalata in musica lungo lo stivale” (1° settembre), con Agnese Fallongo e Tiziano Caputo per la regia di Raffaele Latagliata e poi “The man Jesus”, con Roberto Ciufoli e Papa DJ diretti da Maurizio Panici. Concludono l’excursus teatral musicale, Manuela Zero in “Brotti! …e non ridere che sei come loro!” (4 settembre), accompagnata dalla musica dal vivo di Cecilia Drago, Martino Panna e Cecilia Libassi, per la regia di Davide Santi e infine, “Donna e primadonna fra mito e icona nell’opera lirica” (30 agosto), a cura di Michele Casini.
Il 29 agosto per il ciclo “One man show” torna a grande richiesta l’appuntamento serale prima di mezzanotte con il cantautore Pierfrancesco Poggi in “Buonanotte festival”, tutti i giorni fino al 5 settembre. Il 6 settembre protagonista sarà Pino Strabioli con lo spettacolo “Sempre fiori, mai un fioraio!”, omaggio a Paolo Poli con Strabioli accompagnato dalla fisarmonica di Marcello Fiorini. Chiude il festival il 6 settembre, Luca Bizzarri in “Non hanno un amico dubbio” scritto da Bizzarri e Ugo Ripamonti, ispirato al seguitissimo podcast “Non hanno un amico” edito da Chora Media.
Roberto Puntato