Da Favino a Bellocchio, ecco cosa vedremo al lido nella sesta giornata del festival
Siamo arrivati già a metà Festival del Cinema di Venezia e il 1 settembre segna il sesto giorno di programmazione. Una giornata ricca di grandi proiezioni che spaziano dai film storici come The Testament of Ann Lee e Kim Novak’s Vertigo a storie più moderne e intense come The Smashing Machine e Portobello.
Gli appuntamenti del 1 settembre, rappresentano il cuore pulsante del festival, con opere che esplorano la psicologia umana, il conflitto interiore, e l’arte in tutte le sue forme. Un giorno da non perdere per gli appassionati di cinema d’autore e per chi vuole scoprire nuovi orizzonti cinematografici.
Venezia 82: Appuntamenti del 1° Settembre
The Testament of Ann Lee per la regia di Mona Fastvold, film in concorso con protagonista Amanda Seyfried e Lewis Pullman.
Sinossi:
The Testament of Ann Lee narra la storia di Ann Lee, una mistica del XVIII secolo che fondò la setta religiosa degli Shakers. La pellicola esplora il suo viaggio spirituale e le sue lotte contro le autorità religiose e politiche del suo tempo. La figura di Ann Lee è presentata come simbolo di fede e lotta interiore, mentre il film si immerge nei temi della sovversione religiosa, del potere della spiritualità femminile e della resistenza ai dogmi dominanti.
Il Maestro, regia di Andrea Di Stefano, film fuori concorso con protagonista Pierfrancesco Favino.
Sinossi:
Il Maestro racconta la vita di un direttore d’orchestra di fama mondiale, la cui carriera lo porta a confrontarsi con le difficoltà di una vita emotivamente e fisicamente distruttiva. Il film esplora la violenza dell’arte e le sue implicazioni sulla vita privata e sulle relazioni interpersonali. La musica non è solo la colonna sonora del film, ma diventa una metafora della lotta interiore del protagonista, che si trova a bilanciare la passione con l’autodistruzione.
The Smashing Machine per la regia di Benny Safdie, film in concorso con protagonista Emily Blunt.
Sinossi:
The Smashing Machine è un dramma che esplora la vita di un lottatore di MMA, le sue battaglie dentro e fuori dal ring. Il protagonista si confronta con i conflitti interiori, il prezzo della violenza e la solitudine che accompagna la fama e il successo nello sport estremo. Con un mix di intensità fisica e approfondimento psicologico, il film getta uno sguardo crudo e realistico sull’industria delle arti marziali e sulle sue implicazioni per la vita dei suoi atleti.
Portobello di Marco Bellocchio, miniserie Fuori Concorso con protagonisti: Fabrizio Gifuni, Lino Musella, Romana Maggiora Vergano, Barbora Bobuľová
Sinossi:
La serie Portobello fa il suo debutto alla Mostra con i primi due episodi. Ambientata nel quartiere londinese di Portobello Road, la trama segue una comunità locale che viene sconvolta da eventi misteriosi e tensioni interne. Con un mix di thriller e dramma sociale, la serie esplora le vite di vari personaggi che si intrecciano in un contesto di segreti, misteri e intrighi emotivi. La regia di Marco Bellocchio promette di portare una forte componente psicologica, unita a un’estetica visiva suggestiva.
Roberto Puntato