Nuova giuria, nuovo studio, nuove regole e un cast di 13 coppie: la ventunesima edizione dello show di Rai1 promette di riscrivere gli equilibri del sabato sera. E Milly Carlucci avverte: «Mi aspetto di vedere un film diverso»
Sabato 3 ottobre Ballando con le stelle torna su Rai1 e lo fa con una promessa tutt’altro che scontata: questa volta il pubblico potrebbe trovarsi davanti a uno spettacolo molto diverso da quello che conosce.
Non è soltanto una questione di scenografia, di volti nuovi o di qualche casella ridisegnata nel cast. La ventunesima edizione del dance show guidato da Milly Carlucci arriva infatti dopo un vero e proprio cambio di pelle. Nuova giuria, nuove presenze a bordo pista, nuovi maestri, nuovi ballerini per una notte e persino una nuova casa televisiva: il programma debutterà nel nuovo Studio “Pippo Baudo” di Saxa Rubra, inaugurato proprio in occasione della partenza della stagione.
Una trasformazione che la stessa Carlucci considera una sfida. «Mi aspetto di vedere un film diverso», ha spiegato durante la conferenza stampa, sottolineando come ogni nuova edizione rappresenti una pagina ancora da scrivere. «La cosa bella di quando comincia un programma televisivo è che tu hai schierato tutti i tuoi pezzi sugli scacchi ma non sai come andrà la partita. La partita nasce dalla partita. Dalla vita. Da come si comporteranno loro e da come reagiranno. Non lo sappiamo».
E proprio l’imprevedibilità sembra essere la parola chiave di questa stagione.
L’assenza che si farà sentire
Il cambiamento più evidente riguarda la giuria. Per la prima volta dopo dieci anni non ci sarà Selvaggia Lucarelli, una presenza che negli anni ha contribuito a definire molte delle dinamiche più discusse dello show.
Al suo posto entrano Barbara D’Urso e Alberto Matano, mentre Carolyn Smith resta alla presidenza accanto a Ivan Zazzaroni e Guillermo Mariotto. Una squadra nuova che inevitabilmente modifica il tono e gli equilibri del programma.
Carlucci, però, evita di fare previsioni. Alla domanda se l’assenza di Lucarelli possa rendere il programma più sereno, non entra direttamente nel merito e preferisce affidarsi ancora una volta alla metafora della partita.
«Mi aspetto di essere sorpresa da qualcosa che non è stato ancora vissuto fino a oggi perché si è creato un mondo nuovo», ha detto. «E questa è una delle sfide di una ventunesima edizione: fai un cambio di pelle e scrivi un altro film».
Quanto alla possibile nuova “temperatura” del programma, la conduttrice non promette una stagione priva di tensioni: «Vediamo questa sceneggiatura dove ci porterà. Non so che temperatura sarà, sarà diversa, spero che sarà avvincente qualunque sia il suo colore per chi sta sul divano di casa».
Insomma, la nuova giuria non arriva con un copione già scritto. Saranno le esibizioni, le reazioni e soprattutto le personalità dei protagonisti a determinare la direzione dello show.
Paolo Belli resta, ma dietro le quinte
Un’altra assenza importante sarà quella di Paolo Belli, storico compagno di viaggio di Milly Carlucci, che quest’anno non sarà al suo fianco in prima linea.
Dopo l’incidente in bicicletta dello scorso luglio, il cantautore ha scelto di prendersi una pausa dalla televisione per recuperare le energie. Non sarà però completamente lontano da Ballando: resterà dietro le quinte, pronto a rientrare nella prossima edizione.
«In attesa di tornare a vele spiegate nella prossima edizione. Paolo ti aspettiamo», ha detto Carlucci.
A raccogliere temporaneamente il testimone sarà Simone Di Pasquale, che ha raccontato di aver parlato direttamente con Belli. «Paolo Belli ci ha rassicurato che sta recuperando le sue energie. Mi ha detto che è contento che sia io a prendere il suo posto perché faccio parte di questa grande famiglia».
Tredici coppie e una concorrente al centro dell’attenzione
Sono tredici le coppie che hanno già iniziato da settimane le prove. Tra passi di danza, coreografie e inevitabili difficoltà iniziali, i concorrenti stanno prendendo confidenza con un universo che, per molti di loro, è completamente nuovo.
Il cast mette insieme televisione, cinema, musica, sport e volti molto diversi tra loro. E soprattutto propone una squadra di professionisti in parte rinnovata. Le tredici coppie sono Aurora Ramazzotti e Nikita Perotti, Noemi Bocchi e Giovanni Pernice, Alessandro Matri e Giada Lini, Jimmy Ghione e Anastasia Kuzmina, Eugenio Finardi e Rebecca Gabrielli, Alberto Ravagnani ed Erika Martinelli, Manuela Moreno e Carlo Aloia, Ornella Muti e Pasquale La Rocca, Massimo Ghini e Valentina Fiorini, Andy Díaz e Gioia Giovanatti, Anna Safroncik e Leonardo Lini, Monica Guerritore e Luca Urso, Riccardo Rossi ed Elisa Terrasi.
Tra loro spicca la presenza di Noemi Bocchi, compagna di Francesco Totti. Una partecipazione che arriva accompagnata da un’attenzione mediatica inevitabile, ma che Bocchi dice di voler trasformare in un’occasione per raccontare finalmente la propria versione di sé.
«Non so se a spingermi a partecipare è stato il coraggio, non so se ce l’ho ma ci provo», ha raccontato. «Mi sto impegnando molto, non pensavo fosse così difficile. Spero di riuscire a ballare al meglio e a farmi conoscere visto che fino ad oggi tutti hanno parlato di me tranne io. Mi mostrerò per quello che sono veramente».
È proprio questo, secondo Carlucci, uno degli aspetti più interessanti della sua partecipazione. «Lei arriva con una valanga di pregiudizi, il fatto di essere la compagna di Francesco Totti le ha creato un’attenzione spasmodica che divide il ‘campo’ in due. Tutti hanno deciso chi è Noemi senza conoscerla».
E inevitabilmente torna anche il nome di Francesco Totti, da anni tra gli ospiti che Carlucci vorrebbe portare sulla pista di Ballando almeno per una notte. La conduttrice non ha mai nascosto il suo “corteggiamento” all’ex capitano della Roma, ma c’è un ostacolo: «Si vergogna a ballare».
Carlucci non rinuncia comunque alla speranza: «Chissà se vedendo Noemi Bocchi felice si possa convincere. Il ballo fa stare bene».
La risposta della diretta interessata, però, sembra ridimensionare le possibilità immediate: «Questa estate gli ho chiesto di aiutarmi a ballare, ma ha rifiutato».
La sorpresa arriva da Chi l’ha visto?
Se Totti resta per ora un desiderio, il primo “ballerino per una notte” è invece già ufficiale. A inaugurare la nuova stagione sarà Federica Sciarelli.
La scelta è tutt’altro che banale: il volto storico di Chi l’ha visto? si prepara a entrare in un universo televisivo fatto di musica, coreografie e paillettes, molto lontano dall’identità con cui il pubblico la associa da decenni.
Per Carlucci, proprio questa distanza rappresenta il motivo della scelta.
«La professionalità di Federica Sciarelli è nota a tutti, ma qui a Ballando con le Stelle vi sorprenderà: lei è un ciclone», ha assicurato la conduttrice. E aggiunge: «È una donna che ammiro umanamente e professionalmente, vi sorprenderà, è un ciclone nella vita e lo sarà anche sul palco, lo scopriremo solo Ballando».
Il Tesoretto cambia volto
Anche uno degli elementi più riconoscibili del programma cambia formula. Il Tesoretto sarà affidato a Francesca Fialdini e Simona Ventura, che insieme a Rossella Erra lo divideranno in tre parti.
La novità non riguarda quindi soltanto chi lo assegnerà, ma anche il modo in cui questo strumento entrerà nella dinamica della gara. Esperienze televisive differenti e personalità molto diverse si troveranno a bordo pista con il compito di incidere sugli equilibri della classifica.
Restano inoltre i Tribuni del popolo: Rossella Erra, Sara Di Vaira e Matteo Addino continueranno a rappresentare lo sguardo del pubblico sulle esibizioni dei concorrenti.
Il voto si sposta anche su RaiPlay
La vera novità tecnologica dell’edizione riguarda invece il sistema di votazione.
Per la prima volta nella storia della Rai, il pubblico potrà votare anche attraverso RaiPlay, sia dal sito sia dall’applicazione, oltre al tradizionale voto attraverso i social.
A spiegarlo è stato Claudio Fasulo, vicedirettore Intrattenimento Prime Time: «Quest’anno c’è una novità: oltre al voto social, si potrà votare anche online. Siamo i primi nella storia della Rai. Da quest’anno, infatti, si potrà votare anche tramite RaiPlay, sito e app, dove apparirà il tasto ‘vota’».
Un cambiamento che porta il pubblico ancora più dentro la gara. Le preferenze degli spettatori potranno infatti incidere direttamente sugli equilibri della competizione, affiancando il giudizio espresso dalla giuria.
Una nuova pelle, tutta da scoprire
La ventunesima edizione di Ballando con le stelle parte dunque con molte incognite. Non ci sono soltanto nuovi concorrenti da conoscere e nuove coreografie da giudicare: cambia la composizione della giuria, cambia il modo di gestire il Tesoretto, cambia il sistema di voto e cambia persino lo studio.
E soprattutto manca una figura che per dieci anni ha rappresentato una componente importante del racconto dello show.
Milly Carlucci, però, non sembra voler riempire il vuoto con nostalgie o anticipazioni. Preferisce lasciare che sia la pista a parlare.
«Mi aspetto di essere sorpresa da qualcosa che finora non abbiamo mai visto», ha detto.
Sabato 3 ottobre, quando le luci del nuovo Studio “Pippo Baudo” si accenderanno, inizierà quindi un esperimento televisivo dentro un programma che il pubblico conosce da ventuno anni. La sfida, per Carlucci, è proprio questa: cambiare senza perdere l’identità di Ballando. Il resto, come dice lei, lo deciderà la partita.
Federica Rizzo