Dopo “Ahimè”, la band emiliana conquista la fiducia di Ferretti e Zamboni: concerti in Mongolia, Cina e un tour condiviso con i C.S.I. per una delle collaborazioni più sorprendenti del 2026
Certe traiettorie artistiche sembrano nascere lontano dai riflettori e poi, all’improvviso, trasformarsi in qualcosa di imprevedibile. È quello che sta accadendo ai LOSTATOBRADO, formazione emiliana che, dopo la pubblicazione di Ahimè, si prepara a vivere un’estate destinata a segnare una svolta decisiva nella propria storia.
Il collettivo composto da Alessio Vanni, Lorenzo Valdesalici e Lorenzo Marra è stato infatti scelto dai C.S.I. per un progetto speciale che lo porterà ben oltre i confini italiani. Il primo appuntamento internazionale è fissato per il 4 luglio sul palco del Playtime Festival di Ulan Bator, uno degli eventi musicali più importanti della Mongolia. Due giorni dopo, il viaggio proseguirà a Pechino, dove la band accompagnerà i C.S.I. all’Auditorium dell’Istituto Italiano di Cultura.
Non si tratta di una semplice apertura o di una collaborazione occasionale. LOSTATOBRADO è stato chiamato a reinterpretare e riarrangiare alcuni brani dello storico repertorio di CCCP e C.S.I., contribuendo a ridisegnarne il suono attraverso la loro personale visione musicale.
Per i C.S.I. il ritorno in Mongolia rappresenta un passaggio simbolico di enorme valore. Proprio quei paesaggi avevano alimentato l’immaginario che diede vita a Tabula Rasa Elettrificata, uno degli album più importanti e influenti del rock italiano. Per LOSTATOBRADO, invece, questo viaggio assume il significato di una consacrazione artistica arrivata dopo anni di ricerca sonora e sperimentazione.
L’origine di questa collaborazione risale al gennaio 2026. Durante il release party di Ahimè al Locomotiv Club di Bologna, Massimo Zamboni propone al gruppo di lavorare insieme a lui e a Giovanni Lindo Ferretti per portare sul palco nuove letture dei classici CCCP e C.S.I. Da quel momento prende forma un intenso lavoro in studio che si protrarrà per mesi: campionamenti, sintetizzatori, manipolazioni sonore e una continua ricerca timbrica che trasforma il materiale originale in qualcosa di nuovo, senza tradirne lo spirito.
Il risultato è un linguaggio musicale che LOSTATOBRADO definisce “elettroacustico post-agricolo”: un universo sonoro sospeso tra elettronica, cantautorato e sperimentazione, dove convivono suggestioni cinematografiche e registrazioni inusuali. Nel loro repertorio trovano spazio richiami di caccia, stormi di oche, clacson, antichi strumenti e persino il suono di un organo mesotonico del 1551, elementi che diventano parte integrante della narrazione musicale.
L’estate 2026 sarà quindi un viaggio doppio. Da una parte l’esperienza internazionale accanto ai C.S.I.; dall’altra il tour dedicato ad Ahimè, album che continua a raccogliere consensi e che lo stesso Massimo Zamboni ha definito sulle pagine di Rolling Stone Italia come “il gruppo migliore che mi sia capitato di ascoltare negli ultimi anni”.
Un riconoscimento importante per una band che ha costruito la propria identità lontano dalle scorciatoie, sviluppando un immaginario personale e radicale. In Ahimè convivono inquietudine, ironia e tensione emotiva. Le otto tracce del disco raccontano un presente disordinato e frammentato, una rappresentazione quasi teatrale del nostro tempo in cui ogni individuo indossa maschere diverse per affrontare la realtà.
Tra festival indipendenti, rassegne culturali e prestigiosi palchi internazionali, LOSTATOBRADO si prepara così a vivere la stagione più importante della propria carriera. Un percorso che parte dall’Appennino emiliano, attraversa la steppa mongola e arriva fino alla Cina, confermando come le storie più interessanti della musica italiana contemporanea nascano ancora dalla ricerca, dal rischio e dalla capacità di immaginare nuovi orizzonti.
Tutte le date dell’Ahimè Tour Estate 2026
05 giugno – Tropical Balera (Locomotiv Club), Bologna
13 giugno – Ül Caminett, Canegrate (MI)
25 giugno – Coccobello, Carpi (MO)
26 giugno – L’Uomo che Cammina, Castelnovo ne’ Monti (RE)
04 luglio – Playtime Festival (con i C.S.I.), Ulan Bator, Mongolia
06 luglio – Auditorium IIC (con i C.S.I.), Pechino, Cina
10 luglio – Borgofuturo Festival, Loro Piceno (MC)
11 luglio – Bridge Film Festival, Verona
22 luglio – Ferrara Sotto le Stelle (con i Ministri), Ferrara
24 luglio – Diluvio Festival, Ome (BS)
30 luglio – Reset Festival, Fener (BL)
01 agosto – Indiependenza Festival, Cassine (AL)
06 agosto – Estate Bastarda, Lucca
25 agosto – Concorto Film Festival, Pontenure (PC)
29 agosto – Festival Lupo (con i C.S.I.), Marzabotto (BO)
31 agosto – Castello Scaligero (con i C.S.I.), Villafranca di Verona (VR)
02 settembre – Locus Festival (con i C.S.I.), Fasano (BR)
04 settembre – Villa Fidelia (con i C.S.I.), Spello (PG)
08 settembre – Festival Resistente (con i C.S.I.), Alba (CN)
12 settembre – Sotto il Vulcano Fest (con i C.S.I.), Catania
Roberto Puntato