Dall’11 al 17 maggio, Via Borgognona diventa un percorso sensoriale tra vino, arte e lifestyle per un’esperienza tutta da vivere
C’è un momento, a maggio, in cui Roma cambia pelle. La luce si fa più morbida, i giardini esplodono di colori e l’aria sembra invitare a rallentare. È proprio in questa atmosfera che torna Rose Rosé, l’evento che trasforma il rosa in un linguaggio universale fatto di gusto, eleganza e suggestione.
Giunto alla sua quarta edizione, l’appuntamento si rinnova senza tradire la sua identità: un format ibrido e coinvolgente, capace di fondere il mondo del vino con quello della moda, dell’arte e delle esperienze immersive. Non una semplice manifestazione enologica, ma un vero e proprio racconto urbano che prende forma tra le vie più raffinate della capitale.
Il cuore pulsante sarà ancora una volta Via Borgognona, simbolo dello shopping di alta gamma romano. Qui, tra boutique internazionali e architetture dal fascino francese, prenderà vita un itinerario sensoriale unico: installazioni floreali, giochi di colore e scenografie eleganti vestiranno la strada di sfumature rosate, trasformandola in un palcoscenico a cielo aperto.
Protagonista indiscusso sarà il vino rosé, raccontato in tutte le sue declinazioni attraverso un percorso di degustazione diffuso. In particolare, il Cerasuolo d’Abruzzo — prima denominazione italiana interamente dedicata ai rosati — guiderà i visitatori tra profumi fruttati, freschezza e versatilità, incarnando uno stile contemporaneo e conviviale.
Le boutique coinvolte ospiteranno le cantine del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, creando un dialogo originale tra lusso e tradizione. Qui il vino non sarà solo da degustare, ma da vivere: ogni calice diventa un racconto, ogni sorso un invito a esplorare.
Le giornate del 13 e 14 maggio saranno il momento culminante dell’evento. Il 13, le eleganti sale del The St. Regis Rome ospiteranno un esclusivo wine tasting su invito, mentre il giorno successivo l’intera Via Borgognona si animerà con degustazioni diffuse, guidate da sommelier pronti a svelare curiosità e abbinamenti.
Ma Rose Rosé non si ferma al vino. L’arte trova spazio grazie alle opere di Elisabetta Serena di Lapigio, esposte tra hotel e boutique, mentre l’illustratore Aldo Sacchetti darà vita a ritratti dal vivo, trasformando ogni ospite in protagonista di uno sketch unico.
Il risultato è un’esperienza multisensoriale che va oltre la degustazione: è un viaggio tra estetica e piacere, tra tradizione e tendenze, capace di attrarre non solo wine lover, ma anche appassionati di moda, design e lifestyle.
Con il patrocinio di istituzioni come Regione Lazio e Comune di Roma, e il coinvolgimento di partner di rilievo, Rose Rosé si conferma uno degli eventi più originali della primavera romana.
Per una settimana, Roma non sarà solo da vedere. Sarà da assaporare, vivere, indossare. E soprattutto, da respirare… in tutte le sue sfumature di rosa.
Roberto Puntato